Arrival; un babelico affresco dell’atto semiotico

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di Pasquale Severino

Sarebbe poco onesto far strame di un film come Arrival , esattamente quanto lo sarebbe urlare al capolavoro; rimarrebbe tuttavia una miopia analitica non sottolineare l’efficacia con cui l’ultima fatica dell’istrionico Denis Villeneuve (Sicario, Prisoners) riesce a tratteggiare il cruciale tentativo di costruire un atto di comunicazione intraspecie, la disperata necessità di uscire da quello che per de Saussure è il linguaggio privato, dipanando pazientemente il bandolo del significante, per arrivare al significato. Continua a leggere

Black Mirror: luce nelle crepe dello specchio?   

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di Simone Labricciosa

Dopo uno iato di tre anni, interrotto soltanto dallo speciale natalizio White Christmas, la serie di Charlie Brooker torna finalmente con sei nuovi episodi, passando dalla britannica Channel 4 a Netflix. 

Cosa cambia in questa terza stagione?  Continua a leggere

Future Film Festival – Quando la qualità è di casa…

1di Andrea Bianciardi

Bologna capitale mondiale del cinema per una notte. Esattamente questa notte. Si perchè questa sera, alle ore 21, presso i locali del cinema Odeon di via Mascarella verrà proiettato, in anteprima mondiale, il nuovo film dei fratelli Wachowski noti universalmente per aver creato la trilogia di Matrix. Continua a leggere