R.I.P. – Rest In Promotion: schiattare non ha mai fruttato così tanto

di Gabriele Prosperi

Quando si parla di gente che muore è difficile non passare per morbosi (soprattutto se è il secondo o terzo post in cui lo fai… mea culpa). Puoi metterla nel modo più ironico che ti riesce ma, in fondo in fondo, il punto è sempre quello: la morte non ci piace, è brutta. E allora mi chiedo: perché stanno schiattando un sacco di personaggi storici nelle serie animate?!

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Miyazaki e Michael J. Fox: l’addio è una questione di brand. Ora spiegatelo a Jack Nicholson.

di Gabriele Prosperi

Ultimamente il cinema sta ricevendo un’attenzione alla quale s’era ormai disabituato: forse a causa dello tsunami prodotto dalla serialità televisiva del XXI secolo, forse perché morente da oltre trent’anni, il cinema sembrava ormai sul viale del tramonto.

Eppure – guarda caso in concomitanza con la settuagenaria Mostra del Cinema di Venezia – quando la diagnosi sembrava dare per spacciato il paziente, ecco che si trova una cura miracolosa: far morire qualcun altro al posto suo. Detto in altre parole: che peccato che Jack Nicholson non ci dica davvero addio!

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Da ident a promo: la pubblicità vive su MTv Italia

di Gabriele Prosperi

Da alcuni anni MTv Italia è sempre più interessante: potremmo parlare per ore di docureality e Maccio Capatonda, del Club Privé e del testimone Pif. Ma se c’è una cosa che abbiamo imparato è che tra i prodotti più seguiti e più apprezzati non ci sono tanto i programmi mandati in onda, quanto invece le loro pubblicità. La vera novità di MTv Italia degli ultimi anni gira attorno a questa realtà, ma il canale la conosce bene sin dalle sue origini: niente caratterizza meglio la propria programmazione di un promo!

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Il cambiamento si accetta grazie alle pubblicità

di Mario Palomba

Nel mondo della pubblicità l’aspetto più importante è quello di trasmettere il proprio messaggio agli spettatori nella maniera più incisiva possibile, in modo da collegare emozioni positive al prodotto che si intende pubblicizzare evitando di mostrare quelle situazioni che potrebbero infastidire lo spettatore. Per fare questo non si può prescindere dall’attingere ad una serie di simbolismi che, per evidenti motivi, risiedono nel bagaglio culturale dell’azienda e soprattutto del pubblico che si vuole far diventare cliente. Continua a leggere

La M-Corporation di MTV e l’effetto straniante del “Ma a che punto siamo arrivati?!”

di Gabriele Prosperi

Non so se avete fatto caso anche voi alla pubblicità della M-Corporation che sta dilagando su MTV da qualche giorno. Certo un messaggio come questo è difficile da accettare moralmente… e lascia abbastanza straniti: Continua a leggere

Gli spot del canone Rai, ora senza zucchero

di Fix

Sui canali Rai ci si imbatte in una pubblicità singolare. Un video che propone alcuni modi originali per usare il proprio televisore: lo si può trasformare in una simpatica cuccia e, perché no, anche in un grazioso acquario. Uno pensa di guardare la pubblicità di Paint Your Life e proprio quando comincia ad apprezzare le proposte, capisce che invece è il nuovo spot del canone RAI. Continua a leggere