Per la serie le sere d’estate e la musica: gli appuntamenti imperdibili e alcune sorprese

di Valeria De Bacco

Quella appena cominciata sembra essere un’estate particolarmente calda dal punto di vista dell’offerta musicale. Neanche il tempo di smaltire l’entusiasmante esibizione milanese di Bruce Springsteen (per i suoi sostenitori romani l’appuntamento è al Circo Massimo tra pochi giorni), che già il cartellone offre un altro imperdibile evento: lo storico ritorno di David Gilmour tra gli scavi di Pompei, quarantacinque anni dopo l’indimenticabile concerto dei Pink Floyd del 1971.

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70esima edizione dei Nastri d’Argento: La pazza gioia di Virzì si prepara a fare incetta di premi…

di Luisa Djabali

Una pioggia di candidature ai Nastri d’Argento e più di tre milioni di euro di incassi dalla sua presentazione al Festival di Cannes, avvenuta il maggio scorso, confermano La Pazza Gioia (trailer qui: https://youtu.be/ikcsQBz8q4g ) di Paolo Virzì uno dei casi cinematografici della stagione.

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Speciale Cinevasioni: il carcere apre le porte alla settima arte. Vince la prima edizione Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti. Madrina d’eccezione, la Signora del cinema italiano, Claudia Cardinale.

di Luisa Djabali

E’ stata una madrina d’eccezione come Claudia Cardinale a chiudere la prima edizione di Cinevasioni Film Festival. Dopo la proiezione del film fuori concorso, Non essere cattivo, di Claudio Caligari, ha avuto inizio un’emozionante cerimonia di premiazione. Alla Signora del cinema italiano è andata la prima farfalla di ferro, Oscar di Cinevasioni, in tributo all’immensa carriera cinematografica, riassunta per il pubblico del Festival in una breve clip omaggio (qui il link del filmato https://www.youtube.com/watch?v=4Vt_vfruAE0&feature=youtu.be).

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Speciale Cinevasioni: il carcere apre le porte alla settima arte. Il viaggio di Revelstoke: emigrare, storia di ieri e di oggi

di Grazia Di Cesare

Prosegue il Cinevasioni Film Festival presso il carcere Dozza di Bologna: giovedì è stato proiettato il documentario Revelstoke – Un bacio nel vento di Nicola Moruzzi, un’opera commovente che parla d’amore e del viaggio compiuto dal protagonista alla ricerca delle proprie radici.

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Speciale Cinevasioni: il carcere apre le porte alla settima arte. Dopo un road movie di famiglia, anche il giovane Bergoglio di Lucchetti arriva alla Dozza!

Un figlio cerca di sanare il rapporto con la madre girando un documentario su di lei e sul suo sogno di diventare attrice. Un uomo cerca di cambiare la condizione sociale del suo Paese e trova la via del Pontificato. Per la quinta giornata, Cinevasioni propone due film distanti tra di loro per genere ma vicini per qualità. La mattinata si apre con Mia madre fa l’attrice di Mario Balsamo, regista di Latina e docente al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo.

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Speciale Cinevasioni. Il carcere apre le porte alla settima arte. Jeeg Robot vola anche al Dozza: quattro chiacchiere con il regista Gabriele Mainetti

di Denise Penna

Al carcere Dozza, per una delle ultime giornate di Cinevasioni, entra finalmente il caso cinematografico italiano dell’anno, Lo chiamavano Jeeg Robot (https://fuoricorsoblog.wordpress.com/2016/03/22/lo-chiamavano-jeeg-robot-le-avventure-di-enzo-ceccotti-supereroe-cacio-e-pepe/), un film che già prima di essere scelto per la competizione aveva ricevuto diversi consensi da parte dei detenuti. Posti esauriti in sala al momento della proiezione, un lunghissimo applauso e un intenso dibattito alla fine: le avventure di Enzo Ceccotti, al di là dell’esito del concorso, hanno sicuramente saputo conquistare il cuore degli spettatori alla loro prima proiezione, riconfermando l’approvazione da parte di chi invece aveva già avuto modo di gustarsele.

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Speciale Cinevasioni: il carcere apre le porte alla settima arte. L’importanza di avere fede si scopre sorridendo: Se Dio vuole di Edoardo Falcone

di Denise Penna

La terza giornata di Cinevasioni si è svolta all’insegna di un apparente disimpegno. Dopo i temi sportivi (e non solo) di Zanetti Story la proiezione pomeridiana si è dunque concentrata sulla commedia, senza però tralasciare questioni filosofiche. Ospite della manifestazione è stato infatti Edoardo Falcone, regista del delizioso Se Dio vuole, che sotto un velo di leggerezza nasconde numerosi spunti di riflessione.

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