Golden Globes 2017: Ricapitolando

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di Pasquale Severino

L’8 di Gennaio il Beverly Hilton Hotel ha ospitato una delle kermesse più patinate ed illustri del panorama cine-televisivo mondiale, la 74°edizione dei Golden Globe, riconoscimento assegnato dalla giuria dell’Hollywood Foreign Press Association, in una manifestazione da sempre teatro di conferme, smentite e sorprese dell’award season, crocevia dei prodotti più interessanti dell’anno oltre che banco di prova per antonomasia degli ambitissimi Oscar.

A farsi mattatore della serata è stato Jimmy Fallon, non particolarmente in grande spolvero, specie in relazione al suo controverso e dissacrante quanto efficace predecessore, Ricky Gervais. Uno dei punti a favore del re del varietà di casa NBC rimane tuttavia il grandioso intro in salsa La La Land (su cui si potrebbe scrivere un pezzo a parte), in grado di farcelo grossomodo perdonare tanto per le poco efficaci rap jokes (si consiglia di prendere ripetizioni da Millie Bobby Brown) quanto per la poca padronanza del palco di fronte ai momenti di défaillance del gobbo nello zoppicante monologo iniziale.

Venendo ai veri protagonisti della serata, sul versante cinematografico è proprio l’opera di Damien Chazelle a dettare legge, aggiudicandosi sette riconoscimenti su altrettante nomination, divenendo così la pellicola più premiata nello storico della manifestazione, confermando con gli Oscar alle porte, lo strapotere visto durante Critic’s Choice e Satellite Awards. Oltre ai prevedibili awards per colonna sonora, canzone originale e miglior film commedia o musicale, Chazelle vince per miglior regia e sceneggiatura, e ad essere premiati sono anche entrambi i protagonisti, Ryan Gosling ed Emma Stone. Gosling in particolare, ci regala un illuminato speech, dedicando il trionfo alla compagna Eva Mendes e alla memoria del suo defunto fratello, Carlos, scomparso per via di un cancro lo scorso 17 Aprile.

Fra i drammi a spuntarla è Moonlight di Barry Jenkins (Medicine for Melancholy), ma non il suo favoritissimo interprete coprotagonista Mahershala Ali, scalzato a sorpresa dall’eccellente Aaron Taylor-Johnson di Nocturnal Animals; Casey Affleck vince come miglior attore protagonista per Manchester By The Sea, mentre l’immensa Isabelle Huppert (Amour) supera tutte per la sua performance in Elle, soverchiando i pronostici che volevano trionfante la Jackie Kennedy di Natalie Portman nell’acclamato biopic di Pablo Larraín.

Da menzionare anche il trionfo di Viola Davis per Fences (pellicola il cui nome abbiamo udito storpiato più volte nel corso della serata), brava tanto nel suo acceptance speech quanto nell’introdurre più tardi l’omaggio a sua maestà Meryl Streep, protagonista a sua volta di un forte discorso di carattere politico ed etico, oltre che del più sentito ed intimo omaggio alla compianta Carrie Fisher (di gran lunga più toccante dello striminzito memoriale proposto dalla cerimonia).

Sul versante serial difficile barcamenarsi fra aspettative deluse, soprese più o meno piacevoli e trionfi presagibili. The Crown rappresenta senza dubbio uno dei progetti più ambiziosi, emblematici, qualitativamente meglio riusciti dell’anno, la palpitante interpretazione di Claire Foy una meravigliosa certezza nel tratteggio di un carattere così complesso e ben stratificato. Premi abbastanza condivisibili dunque quelli elargiti alla produzione Netflix, ma inevitabilmente un interrogativo risuona nei meandri della mente di ogni seriofilo che si rispetti: Westworld a bocca asciutta? Completamente?

Nomination difficili da concretizzare quelle dell’opera di Nolan e compagine, in categorie a dir poco competitive, eppure nonostante ciò, appare fin troppo mortificante l’esito di questi Golden Globe per i colossi HBO, con Game of Thrones che non vince nulla con la sua stagione più acclamata in assoluto da pubblico e critica, mentre le dodici statuette e il record sancito agli Emmy sembrano immagini sfocate in A deep and dreamless slumber.

I premi ad American Crime Story e alla bravissima Sarah Paulson tengono alto il vessillo del riuscitissimo azzardo firmato FX di Scott Alexander e Larry Karaszewski, confermando la scia positiva cominciata con gli Emmy, mentre il magistrale Billy Bob Thornton sorprende tutti con la sua vittoria per il serial Amazon Goliath, malgrado ciò non confermato per una seconda stagione. Danno da pensare le tre statuette attoriali a The Night Manager, a Hugh Laurie (comunque irresistibile nel suo discorso d’accettazione), Olivia Colman e Tom Hiddleston. La vittoria di quest’ultimo, visti i colossi in lizza, appare per certi aspetti fuori luogo, quasi quanto il suo speech, la cui riuscita grama l’attore ha subito dopo la cerimonia imputato alla forte tensione.

Gonfiano il cuore i meritatissimi trionfi dell’istrionico Donald Glover e della sua accattivante Atlanta, celebrati in un tripudio del più iconico swag made in Georgia, un goliardico segnale di superamento di tutte quelle connotazioni razziali e discriminatorie che inevitabilmente queste cerimonie da sempre recano in seno (basti pensare alla polemica recentissima degli Oscars so White).

Di seguito la lista completa dei vincitori:

MIGLIOR FILM DRAMMATICO
Hacksaw Ridge (Summit Entertainment/Lionsgate)
Hell or High Water (CBS Films/Lionsgate)
Lion (The Weinstein Co.)
Manchester by the Sea (Amazon Studios)
Moonlight (A24) 

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
Amy Adams, Arrival
Jessica Chastain, Miss Sloane
Isabelle Huppert, Elle 
Ruth Negga, Loving
Natalie Portman, Jackie

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
Casey Affleck, Manchester by the Sea 
Joel Edgerton, Loving
Andrew Garfield, Hacksaw Ridge
Viggo Mortensen, Captain Fantastic
Denzel Washington, Fences

MIGLIOR FILM – COMMEDIA O MUSICAL
20th Century Women (A24)
Deadpool (20th Century Fox)
Florence Foster Jenkins (Paramount Pictures)
La La Land (Summit Entertainment/Lionsgate)
Sing Street (The Weinstein Co.)

MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM – COMMEDIA O MUSICAL
Annette Bening, 20th Century Women
Lily Collins, Rules Don’t Apply
Hailee Steinfeld, The Edge of Seventeen
Emma Stone, La La Land
Meryl Streep, Florence Foster Jenkins

MIGLIOR ATTORE IN UN FILM – COMMEDIA O MUSICAL
Colin Farrell, The Lobster
Ryan Gosling, La La Land 
Hugh Grant, Florence Foster Jenkins
Jonah Hill, War Dogs
Ryan Reynolds, Deadpool

MIGLIOR FILM ANIMATO
Kubo and the Two Strings (Focus Features)
Moana (The Walt Disney Studios)
My Life as a Zucchini (GKIDS)
Sing (Universal Pictures)
Zootopia (The Walt Disney Studios) 

MIGLIOR FILM STRANIERO
Divines (Netflix)
Elle (Sony Pictures Classics)
Neruda (The Orchard)
The Salesman (Cohen Media Group)
Toni Erdmann (Sony Pictures Classics)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Viola Davis, Fences 
Naomie Harris, Moonlight
Nicole Kidman, Lion
Octavia Spencer, Hidden Figures
Michelle Williams, Manchester by the Sea

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Mahershala Ali, Moonlight
Jeff Bridges, Hell or High Water
Simon Helberg, Florence Foster Jenkins
Dev Patel, Lion
Aaron Taylor-Johnson, Nocturnal Animals 

MIGLIOR REGISTA
Damien Chazelle, La La Land 
Tom Ford, Nocturnal Animals
Mel Gibson, Hacksaw Ridge
Barry Jenkins, Moonlight
Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea

MIGLIOR SCENEGGIATURA
Damien Chazelle, La La Land 
Tom Ford, Nocturnal Animals
Barry Jenkins, Moonlight
Kenneth Lonergan, Manchester by the Sea
Taylor Sheridan, Hell or High Water

MIGLIOR COLONNA SONORA
Nicholas Britell, Moonlight
Justin Hurwitz, La La Land 
Johann Johannsson, Arrival
Dustin O’Halloran, Hauschka, Lion
Hans Zimmer, Pharrell Williams, Benjamin Wallfisch, Hidden Figures

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
“Can’t Stop the Feeling,” Trolls
Music by: Justin Timberlake, Max Martin, Shellback
Lyrics by: Justin Timberlake, Max Martin, Shellback
“City of Stars,” La La Land  
Music by: Justin Hurwitz
Lyrics by: Benj Pasek, Justin Paul
“Faith,” Sing
Music by: Ryan Tedder, Stevie Wonder, Francis Farewell Starlight
Lyrics by: Ryan Tedder, Stevie Wonder, Francis Farewell Starlight
“Gold,” Gold
Music by: Brian Burton, Stephen Gaghan, Daniel Pemberton, Iggy Pop
Lyrics by: Brian Burton, Stephen Gaghan, Daniel Pemberton, Iggy Pop
“How Far I’ll Go,” Moana
Music by: Lin-Manuel Miranda
Lyrics by: Lin-Manuel Miranda

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA

The Crown, Netflix 
Game of Thrones, HBO
Stranger Things, Netflix
This is Us, NBC
Westworld, HBO

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Caitriona Balfe, Outlander
Claire Foy, The Crown 
Keri Russell, The Americans
Winona Ryder, Stranger Things
Evan Rachel Wood, Westworld

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA
Rami Malek, Mr. Robot
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Matthew Rhys, The Americans
Liev Schreiber, Ray Donovan
Billy Bob Thornton, Goliath 

MIGLIOR SERIE – MUSICAL O COMEDY
Atlanta, FX  
Blackish, ABC
Mozart in the Jungle, Amazon
Transparent, Amazon
Veep, HBO

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE – MUSICAL O COMEDY
Rachel Bloom, Crazy Ex-Girlfriend
Julia Louis-Dreyfus, Veep
Sarah Jessica Parker, Divorce
Issa Rae, Insecure
Gina Rodriguez, Jane the Virgin
Tracee Ellis Ross, Blackish 

MIGLIOR ATTORE IN UNA SERIE – MUSICAL O COMEDY
Anthony Anderson, Blackish
Gael Garcia Bernal, Mozart in the Jungle
Donald Glover, Atlanta 
Nick Nolte, Graves
Jeffrey Tambor, Transparent

MIGLIOR MINISERIE O FILM TV
American Crime, ABC
The Dresser, Starz
The Night Manager, AMC
The Night Of, HBO
The People v. O.J.: American Crime Story, FX 

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Felicity Huffman, American Crime
Riley Keough, The Girlfriend Experience
Sarah Paulson, The People v. O.J.: American Crime Story 
Charlotte Rampling, London Spy
Kerry Washington, Confirmation

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV
Riz Ahmed, The Night Of
Bryan Cranston, All the Way
Tom Hiddleston, The Night Manager 
John Turturro, The Night Of
Courtney B. Vance, The People v. O.J.: American Crime Story

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Olivia Coleman, The Night Manager 
Lena Headey, Game of Thrones
Chrissy Metz, This is Us
Mandy Moore, This is Us
Thandie Newton, Westworld

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Sterling K. Brown, The People v. O.J.: American Crime Story
Hugh Laurie, The Night Manager 
John Lithgow, The Crown
Christian Slater, Mr. Robot
John Travolta, The People v. O.J.: American Crime Story

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