Un trend di successo, si parla di Adele.

di Carolina Altilia

Uscito il 20 novembre, il terzo album di Adele, dopo 19 (2008) e 21 (2011), 25 è a ben dire il disco dei record. Dopo due giorni dalla pubblicazione, ha venduto quasi due milioni di copie e dopo una settimana, ha superato i tre milioni. Il singolo Hello entra al numero uno della classifica singoli di iTunes in 106 paesi, inclusa l’Italia, e il video, diretto dal regista di culto Xavier Dolan, batte il record assoluto di visualizzazioni su Vevo (27.717.681 milioni di visualizzazioni in 24 ore). (https://www.youtube.com/watch?v=YQHsXMglC9A) Secondo la rivista di economia e finanza Forbes già nel 2012 è l’artista under 30 più facoltosa, con un patrimonio stimato intorno ai 70 milioni di euro, senza naturalmente contare i guadagni del nuovo album, 25.

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“Il disco parla dell’invecchiare e del diventare nostalgici”, afferma la stessa Adele in una delle tante interviste. “Parla di ciò che è stato, di ciò che resta, di ciò che sarà. Parla delle cose che ti mancano e che non credevi essere così preziose, come avere 18 anni e bere due bottiglie di sidro con gli amici a Brockwell Park”. Come ha sempre fatto con gli album passati, Adele è un’artista capace di tradurre le sue esperienze individuali in emozioni che tutti possono percepire come proprie. Lo fa utilizzando la sua voce, un soul bianco come pochi se ne sentono oggi, ma anche con i suoi testi, spesso semplici ma evocativi. 25 riflette su come cambiamo, a volte completamente, durante i nostri 20 anni, non importa se siamo cantanti famosi, idraulici o neomamme (https://i-d.vice.com/it/article/esclusiva-mondiale-la-prima-intervista-di-adele-dopo-tre-anni-di-silenzio). Il mondo è ai suoi piedi ma ride con lei.

Hello, il primo singolo estratto da 25 e ribattezzato da Adele “Hello, It’s Me”, è diventato subito una hit. La ragazza “loud and bilshie”, come lei stessa si è definita – appellativi traducibili dal suo dialetto britannico con “turbolenta e autoritaria” – ha imposto il suo talento anche nel nostro paese. È infatti sold out la tappa italiana all’arena di Verona del 28 e 29 maggio 2016, i cui biglietti erano disponibili a partire dal 4 dicembre. E, per tutti coloro che non potevano aspettare questo week end per cantare insieme a lei, Adele ha tolto la curiosità a tutti presentandosi il 6 dicembre su Rai 3 da Fabio Fazio a Che tempo che fa (http://www.optimaitalia.com/blog/2015/12/01/adele-a-milano-ospite-di-che-tempo-che-fa-il-6-dicembre-come-partecipare-tra-il-pubblico/234706).

E i fan italiani, intanto, hanno scaldato i social in attesa del concerto di Verona di questa settimana, per i quali sono previsti lacrimoni.

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La bacheca dell’evento su Facebook è ricoperta da una delle più grosse campagne di sarcasmo e ironia che la rete conosca, seconda forse solo ad #escile sulla pagina di Emily Ratajkowski. Oggetto d’ironia non poteva che essere la malinconia su cui molti testi di Adele insistono, e su cui l’artista ha costruito un brand aziendale, riconoscibile sin dal debutto con 19. Adesso, però, orde di umoristi hanno trasformato le intricate vicende sentimentali di Hello e di Someone like you, entrambi scritti da Greg Kurstin, in un moto collettivo di celebrazione della tristezza. Un vero e proprio melodramma musicale, che ha dato vita a infiniti meme scherzosi diffusi sui social network dai fan. (https://www.facebook.com/Fare-musicoterapia-ascoltando-Adele-987117221348434/)

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Il commentatore più autorevole in materia, neanche a dirlo, è Giacomo “Mainagioia” Leopardi: “Credo che possa esserci una certa affinità tra te e me, cara fanciulla. Ti aspetto stanotte sull’ermo colle: io, te e la luna. Le chiederemo cosa fa lì in cielo, silenziosa. E poi, tra un calice di vinello e una girella, chissà…”. C’è anche una citazione di Van Gogh: “Adele mi fa venire la nostalgia anche dell’orecchio”.

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Si è inoltre diffusa la frase di un utente che, in un inglese decisamente maccheronico, si rivolge alla cantante: “Adele hello, ma ce puoi spiegà che cazz hai fatto? In the sense che sei l’unica that è riuscita a fa money venendo scaricata. Everybody when vengono mollati piangono, cominciano a fare stalking sui social, probably ingrassano. But noi don’t make money, you sì, so please dicce qual è il tuo segreto. We promise you in cambio tanta de quella carbonara che te la sogni fino a che non fai uscì “76”. Let us sapè, kisses dall’Italy”.

 

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