PICCOLI SCHERMI, GRANDI SUPEREROI: l’astro nascente Netflix e la Casa delle Idee uniscono le forze e danno vita ad un nuovo mondo

di Francesca Mottola

Dopo aver ampiamente conquistato l’universo cinematografico con i suoi supereroi, da alcuni anni a questa parte la Marvel si è dedicata alla colonizzazione del piccolo schermo attraverso procedimenti di crossover sempre più complessi e sofisticati. Se la prima fase di questa operazione ha visto affermarsi la Casa delle Idee nel mondo televisivo attraverso due espansioni dell’universo degli Avengers, ossia le serie Agents of S.H.I.E.L.D (2013 – in corso) e lo spin off Agent Carter (2015 – in corso), trasmesse dall’emittente ABC, attualmente stiamo assistendo all’evolversi di una seconda fase che si presenta ancora più articolata della precedente e con eccellenti premesse.

Un’alleanza che espande un universo

La seconda fase per la conquista dello spazio televisivo ha preso avvio nel 2014 con l’accordo firmato dalla Marvel con Netflix, piattaforma over-the-top che dal 2013 ha espanso la propria offerta proponendo agli utenti serie originali di grande successo, quali House of Cards (2013 – in corso) e Orange Is the New Black (2013 – in corso). L’accordo prevede la realizzazione di cinque serie da tredici episodi, ciascuna dedicata singolarmente ai personaggi di Daredevil, Jessica Jones, Iron Fist e Luke Cage (a cui successivamente è stata aggiunta una dedicata a Punisher), che si incontreranno infine in una miniserie crossover dal titolo The Defenders. Secondo un recente rumor (http://www.comicsblog.it/post/291002/moon-knight-una-serie-tv-in-arrivo-grazie-a-netflix) anche Moon Knight, controparte Marvel di Batman, potrebbe sbarcare in televisione e ingrossare le fila dei Difensori (Heroic Hollywood).

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La strategia commerciale adottata è già stata testata con successo in occasione di The Avengers, che riunisce i supereroi Iron Man, Hulk, Capitan America e Thor dopo i loro esordi cinematografici in solitaria, accompagnati inoltre da Vedova Nera, apparsa in Iron Man 2 e da Occhio di Falco, visto in un cammeo in Thor. A questo proposito l’alto dirigente di Netflix Ted Sarandos ha dichiarato durante un’intervista a Empire Magazine:

                «L’idea è basata sostanzialmente sul modello cinematografico degli Avengers. Si può prendere un altro   gruppo di personaggi, i Difensori, e utilizzare lo stesso metodo? Avendo a disposizione tredici ore per raccontare ognuna di queste storie, si possono rappresentare nel modo giusto sia le loro origini sia l’azione, allo stesso tempo

Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, ha inoltre annunciato di voler prendere in considerazione la possibilità di integrare i Defenders all’interno di Avengers: Infinity War, ultimo capitolo della saga dedicata ai Vendicatori, la cui uscita è prevista per il 2018 (Parte 1) e per il 2019 (Parte 2).

Il trionfo dell’Uomo Senza Paura

Daredevil, nota anche come Marvel’s Daredevil, costituisce il primo incrocio produttivo tra Netflix e Marvel; la serie è stata diffusa per intero, secondo la modalità caratteristica della piattaforma online, il 10 aprile 2015, ricevendo sin da subito larghi consensi, specie da coloro che dopo la débâcle dell’adattamento cinematografico diretto nel 2003 da Mark Steven Johnson attendevano con fervore il reboot televisivo. A sviluppare l’intero progetto è stato il talentuoso Drew Goddard, autore con all’attivo la scrittura di episodi di serie importanti e rinomate quali Buffy – L’ammazzavampiri, Angel, Alias e Lost. Nel maggio 2014, Goddard ha lasciato il ruolo di showrunner (rimanendo però executive producer e consulente creativo) e il testimone è passato a Steven DeKnight, attuale guida della serie, che vanta una collaborazione con Joss Whedon, regista dei due capitoli cinematografici degli Avengers, nelle serie Buffy – L’ammazzavampiri e Angel. DeKnight è stato inoltre il produttore di Spartacus: sangue e rabbia per l’emittente Starz e della miniserie prequel Spartacus: gli dei dell’arena e ha collaborato alla produzione della serie Smallville, che esplorava e ampliava le origini di Superman. Come quest’ultima, anche Marvel’s Daredevil racconta le origini del supereroe, attingendo in particolare alla graphic novel L’uomo senza paura del celebre fumettista Frank Miller.

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La serie si dimostra di elevata qualità sin dall’episodio pilota: metropolitana, violenta, dai toni cupi e hard-boiled, colma di rimandi al gangster movie quanto ai classici dei film d’arti marziali, Marvel’s Daredevil costituisce il primo passo nel lato nascosto e più oscuro dell’universo Marvel. Impiegando soluzioni di regia e fotografia di rimando fortemente cinematografico la serie ideata da Goddard fa con il genere supereroistico ciò che l’acclamata serie scritta da Nic Pizzolatto True Detective ha fatto con quello investigativo: lo innalza a una maggiore finezza narrativa ed estetica, garantendogli un appeal di notevole impatto sul pubblico.

Pur raccontando una storia completa, che non necessita di ulteriori visioni Marvel per risultare comprensibile, Daredevil rimane ancorato alla tradizione cinematografica della Casa delle Idee di seminare indizi riguardanti ciò che è già accaduto o accadrà in futuro nello stesso universo narrativo. Non a caso l’ambientazione è New York, che sul grande schermo ha fatto da sfondo alla Battaglia combattuta dagli Avengers di Joss Whedon contro i Chitauri guidati da Loki (https://www.youtube.com/watch?v=ydoVJISdMcg). Da questo stesso avvenimento prendono avvio le vicende di Daredevil, e così pure probabilmente faranno quelle con protagonisti gli altri Difensori.

 Presente e futuro del Marvel-Netflix Universe

kinopoisk.ru

La serie di debutto del progetto firmato Marvel-Netflix è stata accolta da pubblico e critica con unanime entusiasmo, e decretata la migliore trasposizione televisiva di un fumetto di sempre. Dopo solo dodici giorni dalla distribuzione della prima stagione di Daredevil su Netflix, la piattaforma di streaming ha rinnovato la serie per una seconda stagione, la cui uscita è avvenuta nel mese di marzo. Qui il trailer (https://www.youtube.com/watch?v=Jeopd600ARQ).

Tra le due stagioni di Daredevil, Netflix ha prima diffuso ben cinque teaser del secondo della serie di show previsti dall’accordo con la Marvel, ossia A.K.A Jessica Jones (https://www.youtube.com/user/NewOnNetflix/search?query=Jessica+Jones), i cui episodi sono stati rilasciati simultaneamente il 20 novembre 2015 in tutti territori che dispongono di Netflix, e dunque anche in Italia, in cui l’arrivo dell’ormai celebre servizio on demand ha rivoluzionato tutto a partire dal 22 ottobre. Proiettato in anteprima al New York Comic-Con 2015, l’episodio pilota ha ricevuto numerose recensioni positive e la serie è stata definita “una fantastica conquista per l’accordo Marvel-Netflix” (Collider).

La strada per un’espansione potenzialmente illimitata della Casa delle Idee in ambito televisivo è stata dunque aperta con grande successo, e l’hype per ciò che seguirà continua ad aumentare (prossimo appuntamento: Luke Cage il 30 settembre).  Riuscirà il “Marvel/Netflix Universe” a soddisfare le ormai altissime aspettative?

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