NOBRAINO: ironia e qualità nel panorama musicale italiano

di Francesca Tolve

Quando si parla di musica italiana contemporanea spesso si cade nello sconforto, perché a parte i nomi celebri a livello internazionale, pochissimi cantanti vengono considerati degni di nota, soprattutto tra i giovani. Ma, fortunatamente, una lieta ventata che risuona nell’aria c’è, e si sta parlando dei NOBRAINO.

 photo nobraino copertina_zpsmfut9csd.jpg

Il gruppo di Riccione inizia la sua attività nel 1996 ma il successo nazionale arriva solo nel 2006 con l’uscita del primo album The Best Of, disco che raccoglie i lavori dei NOBRAINO dagli esordi ad oggi e che mischia audacemente canzoni più romantiche e ironiche insieme a ballate d’autore come la bellissima I Signori della Corte. Nel 2010 esce il secondo album No USA! No UK!, che li porta al successo nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini, e che all’interno del programma fa loro vincere il sondaggio “Nuova Musica Italiana”, indetto dalla rivista  La Repubblica XL. Il singolo Bifolco diviene da subito la loro marca, tanto che anche ai concerti è sempre l’ultima canzone suonata, e che fa entrare in delirio i ragazzi. Ecco qui un’esibizione dalla Dandini:

 photo mangiabandiere_zps9vgacpu4.jpg
Nel 2012 esce il terzo album Disco d’Oro, il quale tra le altre contiene due grandi successi come Film Muto e il Record del Mondo, ma soprattutto quel cinico e irreverente pezzo di Il Mangiabandiere, scritto contro coloro che vanno in guerra a combattere, illudendosi che la gloria serva ancora a qualcosa. Un inno alla pace, cantato al Concerto del Primo Maggio e contrassegnato da un’originale esibizione, che accompagnerà i tour successivi dei NOBRAINO in giro per tutti palchi d’Italia.

 photo ultimo_zpsg76jpxxs.jpg

Nel 2014 viene rilasciato il singolo del nuovo album L’Ultimo dei Nobraino il Bigamionista, brano da un sound molto orecchiabile, che racconta la storia di un triangolo amoroso di un bigamo e camionista con una cameriera e una barista rispettivamente di Marsiglia e di Siviglia. Un vero tormentone per tutti i fan della band!

 photo lorenzo_zpspkpztfai.jpg

Il gruppo è formato da Lorenzo Kruger – voce, Néstor Fabbri – chitarra, Davide Jr. Barbatosta – tromba, chitarra, II^ voce, Bartok – basso e Il Vix – batteria. Come accade sempre nei gruppi, il cantante è il trascinatore della band, il quale, un eccentrico cinico al limite dell’arroganza, con la sua calda e possente voce e con un look da showman, si diverte a creare sul palco originali scenografie con le quali esibirsi e mettere a dura prova il suo pubblico. Kruger è un animale da palco, che ama sentire il contatto con le persone, tanto che molte delle sue canzoni sono cantate tra la gente, che lo regge e lo fa volare in aria. Un grande spettacolo davvero,  reso ancora più intenso dalle cover che il gruppo ha riscritto per omaggiare Toto Cutugno con L’Italiano e il grande Fabrizio de Andrè, fonte di ispirazione per il cantante, che ha ripreso dal maestro i suoni delle ballate popolari e il timbro di voce. Non è un caso, infatti, che nell’ultimo album i NOBRAINO hanno scritto Michè, reinterpretazione de La Ballata del Michè, nella quale citano espressamente una strofa di De Andrè, che sicuramente apprezzerebbe l’arrangiamento di questo suo pezzo, e di un altro capolavoro cantato dal gruppo solo nei concerti che è Hotel Supramonte.

I NOBRAINO  sono un’ottima occasione per apprezzare la buona e intelligente musica italiana. Qui di seguito i link ufficiali per approfondire i progetti del gruppo: Facebook e Sito Ufficiale.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...