Gomorra: introduzione

di Merveille de Hassane

GOMORRA è una serie tv italiana firmata da Stefano Sollima, ispirata al bestseller di Roberto Saviano, una vera e propria indagine sulla camorra. Stefano Sollima è noto anche per aver diretto la serie Romanzo Criminale e insieme a lui si sono alternati alla regia Claudio Cupellini e Francesca Comencini.

La serie Gomorra in un formato di 12 episodi di 50′ ciascuno, prodotta da Sky, Cattleya, Fandango, LA7 e Betafilm, narra le vicissitudini interne alla lotta per il potere tra due clan rivali, i Savastano e i Conte. Le riprese della serie hanno avuto inizio nel marzo 2013 e si sono svolte nelle città di Napoli, Ferrara, Milano e Roma per quanto riguarda l’Italia, Barcellona (Spagna) e Menton (Francia).

La storia è ambientata a Napoli, la famiglia Savastano, guidata dallo spietato Don Pietro, domina la mafia napoletana in concorrenza con un altro clan della camorra. Di fronte ad una nuova generazione determinata a crescere e a prendere l’eredità degli anziani del clan senza rispettarne i codici morali, Don Pietro considera di preparare la sua successione, ma Genny, suo figlio, non è ancora pronto.

 photo gomorra-don-pietro-savastano-Teatro-Centrale-Preneste-di-Roma_zpspr6oagkc.jpg

Ciro, fedele braccio destro di Don Pietro e mentore di Genny, utilizza la malizia, il coraggio e l’influenza per difendere gli interessi del suo leader. Il traffico di droga, gli omicidi, il carcere, il tradimento, la rivalità, il riciclaggio di denaro, la tortura sono tutti elementi che ritroviamo nei dodici episodi della prima stagione (la seconda è in produzione) e che raffigurano, avendo come sfondo i quartieri popolari, una fetta della società violenta e degradata. Come mostrato da Francis Ford Coppola ne Il Padrino.

Quando si guarda la serie il pubblico è portato a pensare che alcune parti siano state inventate a causa della forte violenza che contraddistingue diverse scene, la verità è che in molte occasioni la realtà era più forte della finzione. Il titolo, tra l’altro, la dice lunga, Gomorra era una delle due città bibliche (insieme a Sodoma) distrutte da Dio a causa dei loro costumi decadenti di violenza e ferocia.

Con questo dossier, nelle prossime settimane, ci occuperemo di analizzare il fenomeno Gomorra da diversi punti di vista: inizieremo parlando della produzione della serie tv, da cosa nasce, cosa si è voluto raccontare e in che modo, seguendo con uno sguardo molto attento sulla regia, la fotografia e alle scelte stilistiche distintive per ogni personaggio. Verrà approfondito il dibattito sulla scelta dei luoghi delle riprese, tra critiche ricevute (come quelle avanzate da De Magistris, sindaco di Napoli) e chi invece apprezza la scelta del legame forte con il territorio. Il profilo da quality tv della serie ha successivamente portato la distribuzione di Gomorra in più di cinquanta paesi esteri, forse il miglior risultato fino ad ora per una serie tv di produzione italiana. Non sono solo rose e fiori quelli che sbocciano dal terreno fertile di Gomorra, come qualsiasi prodotto anche questa serie tv ha ricevuto critiche piuttosto aspre. Ma quello di Gomorra è un viaggio che parte da lontano, iniziato nel 2006 con l’omonimo romanzo d’inchiesta scritto da Roberto Saviano e continuato nel 2008 con il film di Matteo Garrone, prima di approdare alla forma seriale che andiamo ad analizzare in questo report… Stay tuned!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...