Daniel Radcliffe vs Robin Williams, And the winner is…

di Roberto Cannavò

Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo degli altri?

Jean Cocteau

Harry Potter o Peter pan? Allen Ginsberg o John Keating?

Girovagando per la rete si può trovare di tutto, più o meno casualmente. Questa volta mi sono imbattuto in un sito interessante: The Movie Times che ci da l’opportunità di mettere a confronto le carriere degli attori presenti all’interno del database.

Ma dopo Giovani ribelli (Kill Your Darlings), indicato da molti come l’erede de L’attimo fuggente (Dead Poets Society) non si può far altro che mettere a confronto i due protagonisti: dato che i due film effettivamente hanno ben poco in comune se non queste due scene:

Questo il link della sfida.

 

Tuttavia è necessario fare qualche precisazione prima di lanciarsi a capofitto nella comparazione indiscriminata delle carriere dei nostri attori preferiti. Il botteghino può mentire. Certo, economicamente più un film incassa più ha avuto successo ma ciò non definisce necessariamente anche il valore della carriera di un attore.

Com’è facile intuire, e constatare storicamente, un’opera non sempre viene accolta dalla critica e dal pubblico allo stesso modo, sebbene possa racchiudere un enorme potenziale. Questo può succedere per tanti motivi, non ultimo un periodo storico poco incline a quel modo di fare cinema. Quindi i risultati economici ottenuti da un film non fanno altro che segnalare il valore economico della stessa, ma di certo non quello qualitativo.

Daniel Radcliffe è infatti un attore con una lunga carriera davanti che sta provando, con ottimi risultati, a divincolarsi dalla pesante eredità lasciata da Harry Potter. Mentre Robin Williams, con già numerosi anni di esperienza alle spalle, sia al cinema che a teatro, ha ormai lasciato una impronta indelebile del suo stile.

Diversa la musica, diversa la regia, diversa la fotografia dei due film messi a confronto ma simile il contenuto: la letteratura , la vita, hanno da dare molto più di quanto un sistema scolastico basato sulla cieca accettazione di ciò che viene insegnato possa offrirci.

Così, sull’onda della ribellione intellettuale, un novello idolo attoriale e un gigante del cinema si scontrano ma, in entrambi i casi, finiscono solo con il mettere in risalto tutti i loro pregi.

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