HBO Girls a caccia nell’industria discografica

di Bruna Di Giacomo

Le serie TV, più o meno consapevolmente, hanno da sempre definito alcune tendenze musicali. Dalle sigle più famose, quelle che ti entrano in testa e non se ne vanno facilmente come I’ll Be There For You dei Rembrandts, sigla di Friends o How Soon Is Now? degli Smiths, sigla di Charmed (Streghe). Oppure con le soundtrack pop smielate di intere stagioni, vedi Jen Lindley (min 36.52) episodio 23 stagione 3 di Dawson’s Creek.

Adesso il confine tra musica e serie TV pare essersi assottigliato ulteriormente e i ruoli di queste sono stati addirittura ridefiniti, dando luogo ad esperimenti davvero interessanti. Le serie fungono da vetrina per artisti emergenti o diventano la perfetta strategia promozionale per il lancio di album di artisti affermati e ben noti sulla scena musicale e discografica.

Lo sa bene HBO, che con Girls ha abbracciato e fatto propria questa strategia di marketing. Lena Dunham, regista, sceneggiatrice, produttrice esecutiva e attrice della suddetta serie, insieme al suo Music Supervisor Manish Raval ha fornito, nel corso delle tre stagioni, sufficienti spunti atti a rendere credibile questa teoria.

Inutile girarci intorno. Avete presente la canzone tormentone della scorsa estate? Come, no? Quella del duo svedese Icona Pop, I love it. Beh, il successo interplanetario del singolo è dovuto proprio al ruolo che ha svolto come sottofondo di una delle scene principali di Girls, quando la protagonista, Hannah, è in discoteca sotto effetto di cocaina. L’associazione tra il brano e questa scena è diventata parte di un meccanismo automatico e a doppio senso, incoraggiato dagli utenti della rete, di YouTube, che hanno permesso da un lato la diffusione del singolo e dall’altro il rimando a Girls utile a chi magari ancora non ne fosse a conoscenza.

Il brano musicale aiuta a circostanziare e a descrivere uno dei momenti topici della serie ricordandone il tema principale: una generazione senza contorni, priva di definizione, costretta ad inventarsi il divertimento, talvolta mimandolo grazie all’aiutino disinibitorio di qualche droga.

Altro momento musicale quello dell’episodio All Adventurous Women Do dove Hannah balla insieme alla sua migliore amica Marnie sulle note di Dancing On My Own di Robyn.

 

Altro caso quello dell’artista Santigold che compone un brano appositamente  per la serie, intitolato appunto Girls e utilizzato dal sito di HBO come musica di alcuni video promozionali. In certi episodi sono stati inseriti brani come Dissolve me degli Alt-J, successivamente rilasciato come singolo dal gurppo o Losing You di Solange Knowles all’epoca in promozione con il proprio album. Tanti altri gli artisti che hanno rafforzato il proprio debutto discografico grazie alla selezione musicale di Manish Raval, il quale in più di un’intervista ha dichiarato di sentirsi fortemente responsabile della ricerca di cool music.

Ma le novità musicali non finiscono qui perché nella terza stagione di Girls, partita il 12 gennaio 2014, sono stati introdotti addirittura brani inediti che noti artisti come Beck, Lily Allen, Miguel, Jenni Lewis, Christina Perri hanno composto direttamente per la serie o al massimo consegnato ai produttori prima che i loro album fossero rilasciati. Nell’episodio Incidentals è stato inserito infatti un brano inedito di Lily Allen, L8 CMMR. In esso l’artista descrive un amore a cui è devota ma di cui al contempo è ossessionata esattamente come Hannah con il suo Adam, aspetto che si percepisce piuttosto chiaramente nella scena che anticipa la canzone. La Allen oltre a concedere al proprio pubblico un assaggio di quello che sarà il suo nuovo album, racconta, in un’intervista a Rolling Stone, quanto ritenga brillante la serie e chissà che qualche fan di Lily non venga spinto proprio da questo dettaglio ad iniziare a seguire Girls.

 

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