Storie di ordinaria riflessione: Una giornata particolare

Di Ilaria Dellisanti

Titoli che più di tutti hanno suscitato decise prese di posizione fra i componenti della Giuria Venezia Classici di quest’anno sono Una giornata particolare di E. Scola e Senza fine di K. Kieslowski.  Nello specifico il dibattito riguardava le tematiche affrontate dalle opere, da un lato tendendo a sottolineare l’attualità dei temi presenti nel film di Scola e dall’altro evidenziando la molteplicità interpretativa dei temi presenti nel film di Kieslowski.

Riprendendo così il dibattito sopra enunciato e assumendo come punto di riferimento l’idea di romanzo popolare effettuata da Eco, obiettivo sarà quello di evidenziare una correlazione tra il romanzo popolare e il film di Scola attraverso l’individuazione di elementi che possono definirsi “sintomatici”.

Secondo la concezione di Eco, è possibile individuare due tipi di romanzo, popolare e problematico, la cui contrapposizione poggia sulla duplicità della funzione catartica. Mentre infatti, nel romanzo problematico la catarsi scioglie il nodo della trama ma non permette una riconciliazione del lettore con se stesso che al concludersi della storia, si trova a dover far fronte ad una serie di interrogativi senza risposta, nel romanzo popolare la trama, risolvendo i nodi dell’intreccio narrativo, risolve anche le problematiche che il lettore si era posto nell’arco della storia.

Traslando tale definizione dall’ambito letterario a quello cinematografico, è possibile avviare un’associazione che vede nel film di Kieslowski la trasposizione filmica di romanzo problematico e nel film di Scola quella di romanzo popolare, attraverso l’individuazione nel primo caso, di un tipo di finale ambiguo dovuto da una struttura narrativa che rende i nodi dell’intreccio gravidi di interpretazioni contrastanti e che pongono lo spettatore in una condizione di continua messa in discussione, mentre, nel secondo caso, la presenza di una struttura rigida e schematica, irrobustita da elementi prefabbricati, produrrà una univocità interpretativa.

Tale univocità è resa attraverso la costruzione di personaggi i cui connotati attingono direttamente dai canoni della convenzionalità.  Avremo in questo senso, da un lato Antonietta, personaggio che riprende le tipiche fattezze della moglie-madre e che viene elevata come eroina del disagio sociale, mentre dall’altro avremo Gabriele, personaggio costruito riprendendo i tipici cliché del mondo intellettuale, giustiziere non di iniquità ma di luoghi comuni. Conseguenza è un film che utilizza strategie stilistiche e sistemi di condizionamento commerciale, definiti tali perché basati sul presupposto di fornire allo spettatore un prodotto che non tradisca le sue aspettative e desideri.

Ulteriore elemento che permette di identificare l’appartenenza dei film ai due tipi di romanzo è rintracciabile nell’aspetto consolatorio. Mentre infatti in Senza fine la storia, non consola lo spettatore che viene posto a confronto con una serie di interrogativi senza risposta, in Una giornata particolare la storia, al contrario, consola.  Consola l’avvicinamento dei due personaggi, consola l’amore e la comprensione che porta al superamento della solitudine e soprattutto consola la deportazione di Gabriele, in primo luogo perché permette di evidenziare l’oscurità del contesto fascista e, in secondo luogo, perché sana le contraddizioni interne del personaggio femminile, difficilmente risolvibili altrimenti.

L’opera di Scola, fa scattare così una serie di meccanismi di cui il più consolante è il fatto che tutto rimane in ordine. È in questo modo che verrà realizzato un finale che, non potendo essere rivoluzionario per non tradire i desideri dello spettatore, si farà prevedibile, accennando all’emancipazione attraverso la rappresentazione di Antonietta impegnata in una lettura che, casualmente, riguarderà il libro di Dumas I tre moschettieri, ritenuto da Eco simbolo per antonomasia del romanzo popolare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...