Lovecraft oggi. Influenze e temi ricorrenti del signore dell’orrore

di Andrea Spazzoli

Ci stiamo avvicinando sempre di più al ChtulhuCon (dall’11 al 13 Aprile a Portland), evento dedicato alle opere del famoso scrittore H. P. Lovecraft, opere da cui hanno preso ispirazione numerosi artisti in campo cinematografico, letterario e musicale.

Howard Phillips Lovecraft fu uno dei più grandi scrittori dell’orrore, celebre per la sua capacità di descrivere l’ignoto, l’innaturale, suggerendo il Male e facendo scivolare lentamente l’impossibile nel reale creando un genere da lui battezzato: Cosmic Horror in cui si evidenzia anche l’inettitudine del genere umano nei confronti dell’immensità di elementi situati dietro alla realtà (o quello che noi umani pensiamo sia la realtà).

Diviene arduo, evidentemente, riuscire a trasporre una letteratura di questo genere, fatta di sensazioni e atmosfere, su pellicola. L’orrore cosmico formato da abomini celati in una dimensione adiacente alla nostra sono talmente orribili che diviene quasi impossibile guardarli o rappresentarli con mezzi umani, dare uno sguardo al loro universo equivale ad arrivare alla follia.

Qualcuno, però, ce l’ha fatta. Possiamo trovare facilmente cenni alle sue opere in film come la trilogia de La Casa o più direttamente in Re-Animator, Hemogoblin o Dagon ma il regista che forse è stato più influenzato dalla sua poetica è John Carpenter.

Come scritto da Fabrizio Liberti nel suo libro John Carpenter«Il ribaltamento operato da Lovecraft nel rapporto tra sostanza/realtà e ombra/illusione e la possibilità dickiana di vivere sospesi tra più livelli di realtà, trovano nell’ultimo Carpenter l’attuazione più fedele e affascinante».

È proprio John Carpenter che si prende il compito di descrivere storie con una pluralità di universi che spesso si affacciano su abissi di pura malvagità, storie in cui viene esposto il pensiero di Lovecraft, cioè che finzione e realtà, quotidianità e sogno, sono divisi da un confine sottile, in qualunque momento valicabile da forze sconosciute dall’uomo e dagli agenti del caos.

Esempio lampante di una comune tematica tra questi due artisti lo troviamo nella trilogia dell’apocalisse carpenteriana : La Cosa, Il signore del Male e Il seme della follia. In queste opere, sopratutto nel terzo film citato, troviamo una tematica dell’apocalisse totalmente ispirata dalla letteratura lovecraftiana. Ciò che all’apparenza possiamo vedere in realtà nasconde un mondo marcio dove il Male è celato dentro ogni cosa, come disse Lovecraft stesso in La verità sul defunto Arthur Jermyn e la sua famiglia: “La vita è una cosa orribile e dietro le nostre esigue conoscenze si affacciano sinistri barlumi di verità che la rendono ancora più mostruosa”.

Entrambi (Lovecraft e Carpenter) sono uomini che non pongono fiducia sulle persone, la loro poetica ci spiega che il male può essere ovunque, quindi meglio non fidarsi o ricorrere addirittura all’isolamento come fece Lovecraft (e Sutter Cane nel film Il Seme della Follia).

Cane di Il Seme della Follia è un po’ lo stesso Lovecraft portato all’estremo dal regista, un creatore di mondi, che preferisce l’isolamento al contatto con le persone, il quale ci apre le porte a inquietanti realtà parallele che si insinuano nella nostra mente tramite il potere della penna e del Male presente nel mondo, una letteratura che diventa religione.

Ancora più recentemente, l’influenza e le citazioni sul mondo di Lovecraft le si possono trovare in molti modi, dal mondo dell’animazione – gli episodi 11, 12, 13 della tredicesima stagione di South ParkI Simpson – oppure nel mondo videoludico – ad esempio in Alone in the Dark  – o ancora nel gioco di carte Munchkin. In campo musicale le opere dello scrittore sono citate in canzoni di gruppi come Metallica, Iron Maiden, Nile e Septic Flesh (per citarne alcuni).

“Now all my tales are based on the fundamental premise that common human laws and interests and emotions have no validity or significance in the vast cosmos-at-large.” – H. P. Lovecraft

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3 thoughts on “Lovecraft oggi. Influenze e temi ricorrenti del signore dell’orrore

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