Saving Mr. Banks: la nuova missione di Mary Poppins

di Giorgio Riso

Il vento è cambiato, di nuovo. Mary Poppins torna a far parlare di sé. E dopo il successo del musical in versione teatrale prodotto da Cameron Mackintosh, è in arrivo una pellicola che si concentra su uno dei capitoli più interessanti della vita di Walt Disney: la storia della realizzazione del film Mary Poppins (Stevenson, 1964). A quasi cinquantanni dalla prima del successo cinematografico, i Walt Disney Studios presentano Saving Mr. Banks.

La regia è affidata a John Lee Hancock e la casa di produzione ha garantito un cast stellare, già a partire dai protagonisti: Tom Hanks interpreterà Walt Disney, accanto a Emma Thompson nel ruolo della pungente scrittrice Pamela L. Travers. Nel cast anche Colin Farrell, Ruth Wilson, Rachel Griffiths, Bradley Whitford, Jason Schwartzman, B.J. Novak, Paul Giamatti e Kathy Baker. L’uscita del film negli USA è prevista per il 13 dicembre 2013.

Ma…un attimo. Chi è Mr. Banks? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo fare qualche passo indietro nel tempo.

Nel 2006 la giornalista Valerie Lawson, del Sydney Morning Herald, ha condotto delle ricerche attorno alla misteriosa figura di Helen Lyndon Goff, figlia di un alcolizzato banchiere australiano di nome Travers Goff, morto quando lei aveva 7 anni. Travers è così il cognome d’arte di quella che sarebbe diventata la famosa scrittrice e critica, dalla cui penna nacque il personaggio della perfect nanny, Mary Poppins.

Una vita affascinante quella di Pamela L. Travers, un’ambiziosa ragazza che lascia la terra natia durante la guerra per partire alla volta di Londra, abbandonando prima la carriera attoriale per dedicarsi poi alla scrittura che la renderà famosa. L’autrice dei sei libri sulla tata praticamente perfetta fu protagonista di un noto successo professionale, ma la sua vita privata fu anche piena di ombre. Così la racconta Valerie Lawson, nel suo libro, Mary Poppins, She Wrote.

Il tema centrale del film diretto da Hancock si sviluppa attorno al fortunato incontro tra la Travers e Walt Disney, il grande tycoon che nel 1959 chiese d’incontrarla per una proposta cinematografica.

Dagli archivi e dai documenti raccolti dalla biografa di Valerie Lawson scopriamo che il Mr. Banks raccontato dall’autrice australiana nelle avventure di Mary Poppins è proprio il padre della piccola Helen, Travers Goff. Un padre diverso da quello che ci presenta Walt Disney nella sua versione cinematografica: a differenza dello scorbutico, arido e tirannico uomo d’affari interpretato da David Tomlinson, infatti, la Travers ricorda il suo Mr. Banks come un papà buono e gentile, amorevole e comprensivo.

Dopo anni di difficili trattative tra il cineasta e la scrittrice – racconta Dick Van Dyke (protagonista del film) nel Making of presente tra gli extra dell’home video – il produttore riesce a ottenere dalla scrittrice i diritti del tanto auspicato romanzo, ponendo però una clausola che metterà a dura prova la produzione del film. L’autrice pretende di esprimere sempre l’ultima parola su tutto ciò che riguarda la pellicola: dal soggetto, alla scelta del cast, alle canzoni.

Nonostante ciò, al termine delle riprese l’autrice espresse più volte pubblicamente la sua totale insoddisfazione nei confronti dell’opera di Walt Disney, persino alla prima mondiale del film, come racconta il produttore Cameron Mackintosh nel documentario Pamela Travers, The Real Mary Poppins.

Secondo le accuse della scrittrice, Walt Disney alterò la storia e i suoi personaggi: ad esempio la Mary Poppins originale appare molto diversa dalla tata raccontata sul grande schermo; nel romanzo ha il naso lungo, i piedi storti e, come ci ricorda la Lawson, è “aspra, tagliente, scortese, scorbutica e vanitosa”. In breve, è meno Julie Andrews e più Pamela L. Travers.

Saving Mr. Banks (qui il trailer ufficiale) è allora il frutto di anni di ricerche ed è un film su un grande film, la storia di una lotta creativa, di uno scontro tra letteratura e cinema, tra due spiriti grandi e delicati allo stesso momento, un lungo braccio di ferro che ha determinato la nascita di un successo cinematografico e letterario intramontabile.

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5 thoughts on “Saving Mr. Banks: la nuova missione di Mary Poppins

  1. Articolo scritto molto bene. Io da tempo seguo le notizie su Saving Mr Banks perché l’interprete della Travers è la Thompson, la mia attrice preferita da vent’anni a questa parte. Sono sicuro che abbia ben interpretato la scrittrice continuamente polemica ed insoddisfatta: oltre che attrice è pure sceneggiatrice e scrittrice lei stessa. Curioso è che la Thompson anni fa ha sceneggiato e recitato due film su una tata, Nanny McPhee, in modo magico e strabiliante.

  2. Pingback: Smart TV: bella, non bellissima… ma ora che ci faccio? | Fuori Corso

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