Il laboratorio FABRICA: resoconto del Live Windows Project – Bologna Crazy Machine

di Marta Martina

Bologna Crazy Machine è il risultato di un laboratorio universitario.
Più precisamente, una collaborazione tra Fabrica – il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group – e il corso di laurea Dams. All’interno dell’iniziativa globale Live Windows Project – che Fabrica porta avanti partendo da un’evoluzione del tradizionale concetto di spazio di vendita, trasformando le vetrine dei flagship store in enormi videowall che comunicano con il pubblico sulla strada – nove studenti, nel maggio scorso, si sono cimentati con un nuovo canale di comunicazione, del tutto slegato dall’advertising del brand, e per più di un mese hanno approfondito un linguaggio inedito, che richiede design e narrativa dallo stile inusuale e ad effetto.

Il video, “andato in onda” sulle vetrine del megastore Benetton di via Rizzoli per tutto il mese di agosto e settembre, è l’esito di un’esperienza nuova e stimolante, una “prova generale” che ha permesso agli studenti di comprendere i meccanismi di gestione di un gruppo e la dialettica tra committente e team creativo.

L’intento del Live Windows Project consiste nel trasformare la vetrina in una membrana espressiva tra il megastore e la strada e a Bologna, lo spazio di proiezione, come si vede nelle foto, forma un arco interno con due schermi verticali e uno superiore. Di fronte all’esigenza di rivolgersi a persone che camminano velocemente e distrattamente, gli studenti si sono concentrati sull’ipercromia, sul ritmo e sull’impatto immediato. Il tema del video è rielaborazione dei simboli della città inseriti in un percorso folle e velocissimo; protagonista il Nettuno del Giambologna (o meglio, solo la sua testa) che parte dalla vecchia funivia di San Luca, rotola sugli scalini della Montagnola e rimbalza su Palazzo d’Accursio.

Ecco l’esperienza secondo Fabrica: “Live Windows è un network che raggruppa alcuni tra i migliori istituti di arte e design in Europa; ha un’aspirazione globale, ma al contempo, comunicando direttamente sulla strada, ha un occhio di riguardo verso le tematiche locali. Per questo abbiamo apprezzato molto l’idea, venuta dal gruppo di lavoro, di scegliere come tema i simboli di Bologna. Durante il laboratorio i ragazzi hanno provato a sviluppare un impianto narrativo e una tecnica di realizzazione specifiche per un mezzo di comunicazione nuovo, le Live Windows appunto: un canale che richiede una strategia ad hoc per catturare l’attenzione di un’audience in movimento”.

Per maggiori informazioni consulta il sito web Live Windows Project oppure la pagina Facebook dell’iniziativa e la pagina Facebook di Fabrica

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